Roma, 5 lug – Gli archeologi dell’Università di Bologna e di Yale hanno ricostruito in digitale le incisioni rupestri di Nag el-Hamdulab risalenti al 3200 a.C. scoprendo la più antica immagine di un re sacerdote con la corona bianca dell’Alto Egitto e una delle più antiche iscrizioni geroglifiche. La scoperta arriva dalla missione “The Aswan-Kom Ombo Archaeological Project” (AKAP) nata dalla collaborazione tra l’Università di Yale e il Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna.
(red)