“Nell’odierna camera di consiglio la Corte ha dichiarato ammissibile il conflitto di attribuzioni tra poteri dello Stato sollevato dalla Camera dei deputati nei confronti della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano e del Gip presso lo stesso Tribunale, a seguito della richiesta di giudizio immediato da parte della Procura e del decreto di giudizio immediato emesso dal Gip nei confronti del Presidente del Consiglio, membro della Camera dei deputati”. Con questa nota la Consulta ha dichiarato ammissibile il conflitto di attribuzione che era stato sollevato da Montecitorio per il cosiddetto ‘caso Ruby’, che vede coinvolto il premier Silvio Berlusconi. Adesso spetta ai giudici del Tribunale di Milano decidere se andare avanti con gli atti o stoppare il processo in seguito alla decisione della Corte Costituzionale. (6 lug – Sis)