Roma, 11 lug – “Il nuovo regime fiscale che la Russia sta applicando ai vini italiani rischia di penalizzare uno dei settori di punta del comparto agroalimentare nazionale”. Lo si legge in una nota della Confeuro. “Il settore vinicolo – dichiara il presidente nazionale Confeuro, Rocco Tiso – sta ottenendo importanti risultati. In Russia le importazioni delle nostre produzioni sono cresciute del 91% con un giro d’affari di circa 26 milioni di euro. E’ necessario – continua Tiso – che le istituzioni dei due Paesi si incontrino quanto prima per migliorare il sistema fiscale al quale i vini italiani sono attualmente sottoposti in fase di importazione”.(red)