Bakwa – Nella mattinata di oggi, a circa 3 chilometri a ovest della Forward Operating Base “Lavaredo”, nel distretto di Bakwa (provincia di Farah), un militare italiano è deceduto a seguito dell’esplosione di un ordigno. Nell’esplosione, la cui natura è in corso di accertamento, è deceduto il primo caporal maggiore Roberto Marchini di Viterbo, appartenente all’ottavo Reggimento Genio Guastatori Folgore di Legnago (Verona), nato nel 1983. La famiglia del militare è stata avvisata. Il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha espresso profondo cordoglio per la morte del primo caporal maggiore così come ha fatto il presidente del Senato, Renato Schifani: “E’ con il più profondo dolore che ho appreso della morte del Primo Caporalmaggiore Roberto Marchini caduto oggi in un agguato mentre era impegnato in una missione a Bakwa. Ancora una volta, purtroppo, dobbiamo piangere il sacrificio di un coraggioso soldato, impegnato a difendere la sicurezza internazionale e la pace. E’ un ennesimo crimine contro i militari italiani, un sacrificio che non deve essere dimenticato e che merita il più alto rispetto da parte delle Istituzioni e di tutti i cittadini”. Vicinanza arriva anche dalla Lega Nord: Marco Reguzzoni e Federico Bricolo scrivono in una nota: “Esprimiamo profondo cordoglio e dolore per la morte di Roberto Marchini”, “la nostra sincera solidarietà e quella dei gruppi parlamentari che rappresentiamo, ai familiari della vittima e a tutti i soldati impegnati nelle aree a rischio”. (9colonne)