“Fininvest pagherà e speriamo poi che riavrà i soldi indietro quando la Cassazione avrà fatto giustizia”. Lo ha detto l’avvocato del premier Berlusconi e parlamentare del Pdl, Niccolò Ghedini, parlando con i giornalisti a margine del processo Mediatrade fuori dal palazzo di giustizia di Milano in merito alla sentenza sul risarcimento per la vicenda del Lodo Mondadori, che condanna la Fininvest a pagare 560 milioni di euro alla Cir. Ghedini ha poi aggiunto che “certamente i giudici non sospenderanno l’esecutività della sentenza”, anche se ha spiegato infatti che i giudici della Corte d’Appello Civile che hanno emesso la sentenza “avrebbero potuto” sospendere l’esecutività del risarcimento, ma “non lo hanno fatto”. Il legale del premier, dopo aver sostenuto che “non c’è mai stato nessun danno per De Benedetti” a causa del Lodo Mondadori, nega “categoricamente” la possibilità che si stia lavorando a qualche progetto di legge per intervenire sulla sentenza di sabato scorso che ha condannato Fininvest.
“Non c’è nessuna ipotesi di legge”, afferma Ghedini, il quale ha poi difeso la cosiddetta norma ad aziendam salva-Fininvest, poi ritirata, sostenendo che difendeva “un principio di civiltà” dal momento che “società costrette a pagare” vedono poi il giudizio ribaltato in Cassazione. Intanto, sulle ricadute che potrà il maxirisarcimento della somma alla Cir sulle aziende di Berlusconi, getta acqua sul fuoco l’amministratore delegato del Milan Adriano Galliani, per il quale la sentenza “è un fatto certamente grave, incredibile oltre che incomprensibile, ma non incide sulla politica e sulle operazioni di mercato del Milan”. Riguardo alle conseguenze rispetto a Mediaset, oggi ha parlato dal Giffoni Film Festival Paolo Bonolis. Il presentatore sostiene che quei 560milioni non “influenzeranno l’andamento dei palinsesti. Sto preparando un preserale per settembre, non sono amministratore, ma non penso che quello che sta succedendo potrà incidere sui programmi”. (Kat – 12 lug)