Roma, 15 lug – “E’ importantissimo che la letteratura in genere parli dell’emigrazione perché solo così che l’emigrazione si solleva dall’essere argomento di nicchia”. E’ il commento di Alberto Sera, presidente della Uim – Unione italiani nel mondo, nel commentare il ritorno della letteratura d’emigrazione tra i libri finalisti del Premio Strega, a partire da “Ternitti” di Mario Desiati che racconta la storia degli emigrati pugliesi in Svizzera colpiti dall’amianto.
(Ram)