Un ritocchino ‘mordi e fuggi’ a ridosso della partenza, per arrivare in forma alla meta scelta per l’estate. Aumentano le italiane che si affidano al chirurgo estetico in vista delle vacanze, per restyling rapidi, senza ricovero o convalescenza. Parola di Mario Bellioni Businco, dirigente di Chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica dell’azienda ospedaliera San Giovanni di Roma, che snocciola i piccoli ritocchi di chirurgia e medicina estetica a cui si può ricorrere immediatamente prima delle vacanze estive, con procedure semplice e veloci. “Grazie ai progressi costanti nei materiali a disposizione della chirurgia plastica – assicura l’esperto – è oggi effettivamente possibile ottenere miglioramenti per tutte le aree di interesse con tecniche ambulatoriali e senza alcuna convalescenza”. Per il viso, ad esempio, è indicato il ‘liquid lift'”.”La metodica – spiega Bellioni Businco – consiste nell’inoculare a livello delle guance, degli zigomi e delle cosiddette ‘zampe di gallina’ un diffuso reticolo di acido ialuronico e di aminoacidi, che dona un piacevole aspetto fresco e riposato a una pelle lassa e asfittica, ed esercita una potente azione idratante sottocutanea che permette di abbronzarsi contrastando gli effetti disidratanti del sole. E’ come se una crema idratante venisse direttamente applicata nella profondita’ della pelle. Tutto cio’ senza dolori o lividi grazie all’utilizzo di microcannule flessibili atraumatiche al posto dell’ago tradizionale”. “Chi e’ insoddisfatta del proprio decollete’ – prosegue l’esperto – puo’ tonificare e aumentare il seno di una taglia con una iniezione di acido ialuronico ad alto peso molecolare. La procedura e’ ambulatoriale e richiede solo pochi minuti. La paziente avra’ da subito un seno nuovo che durerà molti mesi, senza nessuna convalescenza post-operatoria. E potrà conservare il nuovo seno con dei piccoli ‘touch up’ durante i mesi invernali”. “Determinate aree che alterano il profilo corporeo, come i lati delle cosce o i fianchi – aggiunge il chirurgo – possono essere trattate con una microlipoestrazione ambulatoriale oppure con la liporiduzione non chirurgica, anche detta intralipoterapia, che consiste nella infiltrazione di sostanze farmacologiche con proprieta’ emulsionanti nell’adipe”.(red – 18lug)
