Shanghai – Tania Cagnotto entra nella leggenda. La tuffatrice azzurra arriva là, dove nessuno era riuscito prima di lei. Cinque medaglie in quattro edizioni consecutive dei Mondiali: è la prima italiana nella storia a centrare l’impresa. La fuoriclasse bolzanina, a Shanghai è riuscita a conquistare un incredibile bronzo nella gara del trampolino da 1 metro. Incredibile perché nessuno la credeva capace dell’impresa dopo l’incidente del 19 maggio scorso: trenta punti al ginocchio e microfrattura tibiale dopo una caduta con il motorino. Fino a un mese fa camminava con le stampelle, oggi è sul podio iridato. Incredibile anche perché Tania era entrata in finale come dodicesima, la peggiore delle finaliste, e ha recuperato ben nove posizioni in un crescendo da antologia.
A farne le spese è stata anche la compagna di squadra Maria Marconi, rimasta ai piedi del podio, a poco più di cinque punti di distanza da Tania: per la romana, almeno, la gioia del miglior risultato della carriera nella gara. Ma a fare la storia, oggi, è la Cagnotto che, almeno nella penisola, ruba le copertine alle due perfette cinesi Shi Tingnao e Wang Han che conquistano oro e argento. (9Colonne)