Filippo Penati, vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia ed esponente di punta del Pd lombardo, è indagato, insieme ad altre persone, con le accuse, a vario titolo, di concussione, corruzione e finanziamento illecito ai partiti. Provvedimenti che nascono all’interno dell’inchiesta affidata al sostituto procuratore di Monza, Walter Mapelli, che sta indagando sul caso Santa Giulia e ha puntato l’attenzione sull’area Falck di Sesto San Giovanni al fine di accertare eventuali illeciti commessi nella gestione di quello spazio. Il magistrato lavora sulla ricostruzione di alcune procedure amministrative adottate per interventi di carattere urbanistico compiuti su quei terreni. In queste ore i militari del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza stanno eseguendo una serie di perquisizioni in varie sedi: dagli uffici del Consiglio regionale della Lombardia a società e abitazioni di Milano e Sesto San Giovanni. Obiettivo dell’operazione è quello di trovare riscontri sulle presunte tangenti corrisposte, o promesse, da imprenditori tra il 2001 e il 2003, per una valore pari a circa a due milioni di euro, al fine di agevolare il rilascio di alcune concessioni, o per influenzare la determinazione dei criteri sul Piano di Governo del Territorio a Sesto San Giovanni.
(Kat – 20 lug)