Mogadiscio – La Ong Intersos ha lanciato in Somalia un nuovo intervento in risposta all’emergenza siccità, che nelle regioni meridionali è divenuta vera e propria carestia. La mancanza grave di acqua potabile sarà fronteggiata fornendo fonti d’acqua pulita per circa 100.000 persone tra le comunità sfollate che si trovano attualmente nelle aree di Afogye e El-Irifid, pochi kilometri a Nord di Mogadiscio. Sono in corso i lavori di riabilitazione di pozzi e l’estensione della rete idrica di emergenza, la costruzione di latrine per garantire igiene ed evitare la diffusione di epidemie. “C’è la volontà – si legge in una nota – di assicurare almeno 10 litri di acqua a persona. Ma l’intervento d’emergenza deciso in queste settimane prevede per la popolazione sfollata il miglioramento dell’accesso alle cure mediche, dell’educazione primaria e vuole dare tutela e soccorso ai gruppi vulnerabili, donne, bambini e disabili in particolare”. (9colonne)