Dachau – Sarà riaperta al pubblico venerdì 29 luglio la Cappella Votiva “Regina Pacis” sul colle del Leitenberg a Dachau, dopo gli importanti lavori di restauro voluti dal ministero della Difesa – Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra e realizzati in collaborazione con il Consolato generale di Monaco di Baviera.
La “Regina Pacis” fu realizzata fra il 1958 ed il 1963 in memoria di tutti gli italiani deportati in Germania e tragicamente periti nei campi di concentramento nazisti. Fortemente promossa dal generale di Corpo d’Armata Gaetano Cantaluppi (reduce dall’internamento nel Campo di concentramento di Flossenbürg), fu progettata da Enea Ronca ed accoglie opere di Arrigo Minerbi (la statua di bronzo della Madonna della Pace che sovrasta l’altare) e Vittorio Di Colbertaldo (Via Crucis antistante la Cappella).
Ben tre Papi intervennero per aiutare il progetto: Papa Pio XII, che donò un prezioso calice in oro, Papa Giovanni XXIII, che fece omaggio dei paramenti sacri, il Cardinale di Milano Giovanni Battista Montini (futuro Papa Paolo VI), che donò il marmo di Condoglia – lo stesso del duomo di Milano – per l’altare. In concomitanza con la cerimonia verrà commemorato l’eroico funzionario di Polizia Giovanni Palatucci, vittima del campo di concentramento di Dachau, al quale verrà dedicata una lapide commemorativa. (9colonne)