Ancora forti i disagi alla mobilità in tutta Italia a causa dell’incendio alla stazione Tiburtina. Ritardi di diverse ore a Roma Termini per i treni provenienti da tutte le città e decine di viaggiatori in fila per chiedere informazioni. I ritardi più pesanti si registrano per le tratte internazionali. Il treno Vienna-Monaco, ad esempio, ha registrato un ritardo di oltre due ore.
Smentita dalla Ferrovie la notizia di un assalto da parte dei pendolari ad un treno Freccia Argento fermo alla stazione Orte e diretto a Roma Termini. Si sarebbe trattato invece di una ressa di centinaia di pendolari in attesa da ore di un passaggio per arrivare nella Capitale che hanno cercato di salire sul Freccia Argento in arrivo. Delle 600-700 persone in attesa solo 400 sarebbero riuscite a prendere il treno veloce.
Un’altra giornata nera dunque e i disagi per i passeggeri sembrano destinati a durare ancora.
Intanto proseguono le indagini per accertare la causa dell’incendio e i Vigili del Fuoco hanno ripreso i rilievi nell’area che da questa mattina è stata completamente transennata e presidiata dalla polizia municipale. Grande cautela viene usata nell’effettuare i rilievi da parte delle forze dell’ordine a causa del forte rischio di crollo della palazzina interessata dall’incendio.
La procura di Roma ha aperto una indagine per il reato di incendio colposo ma ad oggi non ci sarebbero ancora elementi per formulare ipotesi certe sulle cause dell’incendio e non si esclude nemmeno la pista dolosa. Su questo stanno lavorando gli uomini del Nucleo Investigativo Antincendio (Nia).
(25 lug – Clr)