“Cir rende noto di aver ricevuto in data odierna da Fininvest il pagamento dell’importo di circa 564,2 milioni di euro, liquidato dalla Corte di appello di Milano con sentenza depositata in data 9 luglio 2011”. Così in un comunicato la società di Carlo De Benedetti avvisa ufficialmente di aver ricevuto oggi da Fininvest la astronomica cifra di risarcimento danni, che comprende anche le spese legali e gli interessi maturati a partire dal 3 ottobre 2009, fissata dal tribunale in rapporto alla corruzione giudiziaria riscontrata nel caso Lodo Mondadori. Inoltre nel testo della Cir è scritto anche che la società e i suoi propri legali Vincenzo Roppo ed Elisabetta Rubini “preso atto dell’intenzione di Fininvest di presentare ricorso in Cassazione, sono pienamente fiduciosi che le buone ragioni della società, già riconosciute da una sentenza penale passata in giudicato e da due gradi di giudizio civile, troveranno in tale sede ulteriore e definitivo riconoscimento”. Intanto, sul fronte della difesa, il deputato e avvocato del premier Niccolò Ghedini in una nota precisa che “è totalmente destituita di ogni fondamento” la notizia pubblicata oggi su Il Tempo in base alla quale “in relazione al Lodo Mondadori vi sarebbero in pagamento 20milioni di euro di spese legali. Nessuna somma – precisa Ghedini – è stata da me fatturata o richiesta per la vicenda Lodo Mondadori”. (26 lug – Kat)