Shanghai – Doppietta doveva essere e doppietta è stata. Federica Pellegrini, dopo aver centrato l’oro nei 400 stile libero, si conferma campionessa del mondo nei 200, bissando sulla distanza l’exploit di due anni fa, a Roma. Di tutto rispetto il tempo – 1’55″58 – che si avvicina al suo record personale “senza costumone” di 1’55″45.
La gara della veneta è stata un crescendo: solo quinta al passaggio di metà gara (in 57″04), la Pellegrini ha innestato il turbo nelle ultime due vasche, passando terza ai 150 metri in 1’26″18 e superando tutte le avversarie nell’ultima vasca. Nulla hanno potuto l’australiana Kylie Palmer, argento, e la francese Camille Muffat, bronzo. Raggiante la campionessa veneta alla fine della gara.
“Bisogna crederci sempre fino alla fine – ha commentato a caldo ai microfoni della Rai – Entrare nella storia di questo sport è bellissimo”. E negli almanacchi del nuoto la Pellegrini ci entrerà di sicuro essendo la prima atleta capace di conquistare in una stessa rassegna iridata i titoli nei 400 e 200 sl. Ma, tra le due gare, Fede aveva già vinto quella per lei più difficile. “I 200 sono la mia gara – sono le parole della campionessa – e nessuno doveva entrare ‘in casa mia’”. La progressione dell’azzurra ha spezzato anche la resistenza della sua più accreditata rivale della vigilia, l’olandese Heemskerk, solo settima sul traguardo, nonostante il miglior tempo di ingresso in finale. “E’ stato bene che si scoprisse in semifinale, un po’ di esperienza ce l’ho”, commenta la campionessa. E ora c’è la sfida degli 800. Riuscirà Fede a spuntarla anche in una gara non sua? (9colonne)