Amsterdam – Un Orso d’Argento nella categoria miglior film al Festival internazionale del cinema di Berlino 1969 con “Un tranquillo posto di campagna”, il Premio Oscar nel 1971 per il miglior film in lingua straniera con “Indagine su di un cittadino al di sopra di ogni sospetto”, la Palma d’Oro al Festival di Cannes nel 1972 e il David di Donatello per “La classe operaia va in paradiso”. Sono alcuni dei riconoscimenti ricevuti in carriera da Elio Petri, regista italiano scomparso nel 1982 eppure dimenticato da molti. Per questo l’Istituto italiano di cultura di Amsterdam, in collaborazione con Cinecittà Luce, ha deciso di organizzare in sua memoria una mostra che sarà inaugurata il prossimo 7 settembre e si concluderà il 28 dello stesso mese. Una mostra multimediale tra foto, video, testi e spezzoni dei suoi capolavori da trasmettere a chi non ha mai conosciuto il grande Elio Petri. (9colonne)