Nello Stato d’Israele “la democrazia è a rischio”. L’allarme è stato lanciato dal presidente del Parlamento di Tel Aviv, che ha espresso pubblicamente le sue riserve riguardo allo stato della democrazia nel paese, come conseguenza delle ultime leggi adottate per “soffocare il dissenso interno”. Lo scrive il Gulfnews, citando l’intervista realizzata dall’Associated Press, durante la quale Reuven Rivlin si è detto particolarmente preoccupato per una legge che potrebbe pregiudicare i diritti dei palestinesi israeliani. “E’ inaccettabile, perché mette in pericolo l’esistenza stessa dello Stato di Israele”, ha detto il presidente del Parlamento riferendosi alla normativa incriminata. Come membro del partito del primo ministro Benjamin Netanyahu, Rivlin ha sempre avuto una linea dura rispetto alle richiesta palestinese di ritiro delle truppe israeliane dai territori occupati della Cisgiordania, ma allo stesso tempo si è distinto come feroce difensore dei diritti democratici di tutti i cittadini, anche di quel 20 per cento di palestinesi che vive nello Stato d’Israele dal 1948. (28 lug – Fam)