Roma, 3 ago – “L’Italia ha voluto inviare un messaggio politico molto chiaro a Damasco e per rafforzarlo ha proposto il richiamo degli ambasciatori di tutti i Paesi dell’Ue in Siria. Noi abbiamo sostenuto le sanzioni europee e abbiamo scelto per primi di richiamare l’ambasciatore perché non potevamo restare inerti davanti a un simile massacro di civili”. Così il ministro degli Esteri Franco Frattini, in una intervista ad Avvenire.
(red)