Szeged – Saranno Paolo Buccione e Luca Incollingo, giovedì mattina alle 9, i primi azzurri ad assaporare a Szeged il clima dei mondiali di canoa sprint. Saranno impegnati in una delle batterie della canadese biposto sui 500 metri, gara che in Ungheria assegnerà il titolo mondiale ma non figura nel programma dei Giochi di Londra 2012 e quindi non avrà la doppia valenza di qualificazione olimpica. Traguardo che, invece, subito dopo cominceranno a inseguire, dalle batterie fissate tra le 9.10 e le 9.30, Stefania Cicali, Alessandra Galiotto, Fabiana Sgroi e Alice Fagioli, le ragazze del K4 500. La loro barca, come quella maschile del K4 1000, avrà soltanto sul prestigioso bacino ungherese la possibilità di staccare il passaporto per Londra e tra batterie del mattino e semifinali nel pomeriggio (dalle 14,25) la giornata inaugurale del mondiale sarà determinante.
Così come per Maximilian Benassi (batterie e semifinali del K1 1000 uomini) e Matteo Galligani-Andrea Ramella (batterie e semifinali K2 1000 uomini). Domani pomeriggio toccherà agli atleti della paracanoa aprire le cinque giornate della kermesse iridata della velocità. In programma le qualificazioni maschili per K1 e V1 (l’equivalente paralimpico della canadese) per le finali in programma nel pomeriggio di giovedì insieme con quelle delle gare femminili che non avranno batterie. Settantaquattro gli iscritti a questa edizione ungherese del mondiale di paracanoa, la prima dopo la decisione del Comitato Internazionale di inserire la disciplina nel programma dei Giochi Paralimpici a partire da Rio de Janeiro 2016. (9colonne)