E’ stata sospesa dall’incarico perché affetta da tubercolosi. E’ quanto accaduto ad un’infermiera del reparto di neonatologia del Policlinico Gemelli di Roma. La donna, secondo le prime informazioni, si sarebbe accorta solo in questi giorni della sua patologia, a circa sei mesi dal contagio e dopo aver continuato a lavorare in reparto a stretto contatto con i piccoli degenti. Immediati i controlli scattati dopo l’ok della direzione sanitaria del Gemelli in accordo con l’assessorato alla Sanità della Regione Lazio. Tutti i bambini nati al Gemelli da marzo a luglio – circa 1000 – saranno sottoposti a test di controllo in un ambulatorio dedicato e coordinato da un’unità specifica composta dall’Assessorato regionale alla Salute, il Servizio Igiene e Sanità Pubblica della Asl Roma E, Asp – Laziosanità, Asl Roma F, Policlinico Gemelli, Bambino Gesù e Spallanzani. E c’è già un primo caso di contagio: una bimba di 5 mesi ricoverata all’Ospedale Bambino Gesù è risultata positiva al test della Tbc. La piccola, arrivata all’ospedale per alcuni controlli perché in ritardo nella crescita, è ricoverata da circa un mese e da oggi è stata trasferita nel reparto di malattie infettive. Le sue condizioni, comunque, sembrerebbero buone. A tranquillizzare i genitori dei bambini che verranno sottoposti al test, ci ha pensato il primario specialista in malattie infettive del Bambino Gesù di Roma, Alberto Villani. “Il Gemelli – ha spiegato il medico – è stato molto attento, se ne sono accorti in tempo, per cui rischi potenziali ci sono ma sono davvero minimi. Se non se ne fossero accorti in tempo il rischio sarebbe stato certamente più alto”.
(Ram – 18 ago)