Una tre giorni di festa e musica si è trasformata in pochi attimi in una tragedia. Sono cinque le vittime della tempesta che si è abbattuta ieri sera ad Hasselt, in Belgio, dove si stava svolgendo il festival rock Pukkelpop alla presenza di circa 70mila persone. Una tromba d’aria improvvisa ha causato il crollo di due palcoscenici dell’enorme spazio adibito alla manifestazione, spazzando via tende, maxi-schermi, amplificatori, impalcature, stand, alberi e tutto quello che si trovasse nella zona circostante. Una tempesta arrivata all’improvviso e che ha colto di sorpresa pubblico, musicisti e organizzatori. “Non avevo mai visto niente di simile ad Hasselt in passato”, ha commentato il sindaco della cittadina fiamminga, Hilde Claes, che era presente al festival. Si è messa subito in moto la macchina dei soccorsi per la prima assistenza ai feriti, saliti a quota 73, di cui otto in gravi condizioni e a Kiewit, cittadina a pochi chilometri da Hasselt, una palestra è stata adibita a centro di emergenza per i feriti meno gravi. “Durante la notte sono morte cinque persone in ospedale. Gli organizzatori di Pukkelpop hanno fatto una scelta giusta e coraggiosa, cancellando immediatamente l’evento”, ha commentato ancora la prima cittadina di Hasselt. Dal blog della manifestazione gli organizzatori esprimono “profondo dolore” per l’accaduto ed esprimono “solidarietà alle famiglie e agli amici delle vittime”. Solidarietà alle famiglie delle vittime è stata espressa anche dal premier belga Yves Leterme. La dinamica degli eventi ricorda quella di cinque giorni fa a Indianapolis dove, durante la Fiera statale dell’Indiana, negli Usa, a causa di forti raffiche di vento, un palco è crollato, provocando la morte di cinque persone e il ferimento di altre 45.
(Cle – 19 ago)