Vendemmia anticipata fino a quindici giorni rispetto allo scorso anno per effetto dell’andamento climatico che sta garantendo la crescita di uve sane con una produzione che si prevede positiva sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che nel nord l’anticipo della raccolta arriva a due settimane con la vendemmia che sta addirittura per concludersi prima di settembre (il mese indicato in tutti i libri scolastici) per le uve bianche del Franciacorta destinate alla produzione dell’omonimo spumante, iniziata lo scorso 5 agosto. “Nelle regioni del centro Italia la vendemmia – sottolinea la Coldiretti – è anticipata in media di una settimana mentre nel mezzogiorno è piu’ o meno nella norma. Le condizioni delle uve – continua la Coldiretti – sono in generale molto buone per effetto del caldo in primavera e dell’estate che ha garantito un’ideale alternanza fra temperature nella fase di maturazione. Purtroppo la caduta della grandine a giugno e luglio in alcune zone vitivinicole del Paese hanno influenzato negativamente la resa. La situazione è infatti differenziata nelle diverse regioni e, anche se molto dipenderà dalle prossime settimane, un leggero calo è previsto in Emilia Romagna ed anche in Veneto mentre sostanzialmente stabile è la vendemmia in Piemonte e Marche come pure nelle province di Trento e Bolzano ed in Lombardia. In evoluzione la situazione in Friuli Venezia Giulia, Calabria e Liguria mentre un probabile aumento per la Toscana e Sardegna mentre un calo si stima per Umbria e Abruzzo, Lazio, Puglia e Sicilia. (Red – 21 ago)