Roma, 22 ago – Per il ministro degli Esteri Franco Fattini, intervistato oggi dalla Stampa, le ore del regime del colonnello Gheddafi sono davvero contate. E mentre il ministro esprime preoccupazione “per gli scontri in atto tra mercenari di diverse etnie per poter razziare la popolazione a Tripoli”, si pensa anche al futuro imminente della Libia e al ruolo fondamentale dell’Italia nella ricostruzione del Paese. “Con gli Usa, la Francia e l’Inghilterra stiamo lavorando insieme al Cnt per rimettere in sesto la Libia – spiega Frattini dalle pagine del quotidiano torinese – Per consentire agli impianti di tornare a estrarre il petrolio, per ricostruire le infrastrutture danneggiate. C’è un team operativo che già lavora a Bengasi. L’Italia sta già facendo molto per la formazione di quadri della nuova Libia nei settori della sicurezza, sanità e media”.
(Red)