E’ stata respinta dal tribunale del riesame de L’Aquila l’istanza di scarcerazione di Salvatore Parolisi. Resterà in carcere il caporalmaggiore dell’esercito, arrestato lo scorso 20 luglio con l’accusa di aver ucciso la moglie Melania Rea, trovata morta con 32 coltellate in un boschetto di Ripe di Civitella del Tronto in provincia di Teramo. Viene confermata così l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Teramo, Giovanni Cirillo, dal momento che, secondo il tribunale aquilano, il quadro indiziario, al contrario di quanto sostiene la difesa, è rimasto immutato. Contro la decisione del Tribunale del riesame, i legali di Parolisi faranno ora ricorso alla Corte di Cassazione. “Prendiamo atto del rigetto – ha detto l’avvocato Nicodemo Gentile – rispettiamo la decisione del tribunale e attendiamo di conoscere le motivazioni, che esamineremo con attenzione. Ci dispiace constatare che il tribunale, nonostante i dati tecnici, le testimonianze e i dati di fatto, abbia dimostrato poco coraggio facendo finta di non vedere”. “Sapevamo – ha aggiunto Gentile – che la nostra sarebbe stata una battaglia difficile. Faremo ricorso alla Corte di Cassazione confidando nell’accoglimento delle nostre richieste”. “Siamo certi – ha detto ancora il legale di Parolisi – che la giustizia riconoscerà la sua totale estraneità ai fatti”. Nel frattempo, a Teramo sono stati ascoltati separatamente dai magistrati il padre e il fratello di Melania, Gennaro e Michele Rea, in qualità di testimoni. Le loro deposizioni si aggiungono a quelle di altre persone ascoltate nei giorni scorsi e agli eventuali indizi che potrebbero emergere dagli accertamenti dei Ris sui tabulati telefonici e sui cellulari dei coniugi Parolisi chiesti dal Gip per verificare la pista del movente. Secondo il giudice, Melania potrebbe infatti aver scoperto qualcosa forse riguardante la vita del marito, qualcosa di “brutto” che la donna avrebbe poi accennato alla sua amica Rosa che verrà probabilmente ascoltata nei prossimi giorni dai pm di Teramo.
(Cle – 23 ago)