Basilea – Sono tre gli italiani, selezionati dalle università di 24 paesi di tutto il mondo, che da oggi saranno a Basilea per l’ottava edizione dell’International Biotechnology Leadership Camp (BioCamp), il seminario esclusivo dedicato alle biotecnologie ed al settore farmaceutico. Quest’anno Novartis si sofferma sul ruolo crescente che la “diversità” ha assunto al suo interno e che fa da leva propulsiva per l’innovazione in tutti gli ambiti lavorativi inclusi la ricerca scientifica e lo sviluppo: sessanta ricercatori provenienti da tutto il mondo sono in grado di mettere a frutto una diversità e una ricchezza di contributi, che risultano fondamentali per rispondere ai bisogni di salute non soddisfatti. Gli studenti italiani che, selezionati in base ai risultati accademici, alle esperienze professionali e alle attività extra-curriculari, partecipano all’edizione di quest’anno sono Paolo Poggio, Valeria Righi e Ilary Ruscito. Poggio è laureato in biotecnologie all’Università del Piemonte Orientale, dove ha conseguito anche la specializzazione in Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche. Attualmente è dottorando in Scienze Farmacologiche presso il Centro Cardiologico Monzino dell’Università degli Studi di Milano, e l’Harrison Department of Surgical Research, dell’University of Pennsylvania School of Medicine, a Philadelphia, negli Usa. Righi laureata in Chimica farmaceutica presso la facoltà di farmacia dell’Università di Modena e Reggio Emilia; ha conseguito il Dottorato in Biochimica ed è attualmente assistente al Dipartimento di Chimica Farmaceutica dell’ateneo emiliano. Ruscito sta concludendo i suoi studi in Medicina e Chirurgia presso l’Università La Sapienza di Roma; ha già preso parte a diversi progetti di ricerca ed è stata co-autrice di pubblicazioni internazionali. Nel corso delle tre giornate dell’International BioCamp, i partecipanti avranno l’opportunità di apprendere e interagire direttamente con i ricercatori che in Novartis seguono e guidano il processo di drug discovery e imparare i processi che portano alla scoperta di nuovi farmaci per la cura dei bisogni di salute non soddisfatti. Il Biocamp permette, inoltre, ai partecipanti di esplorare le prospettive di carriera nelle industrie farmaceutiche e biotech e di costruirsi un network di talenti provenienti da paesi di tutto il mondo.
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