Con il Ramadan vanno in fumo miliardi di petroldollari. Solo gli Emirati Arabi Uniti stanno perdendo una cifra stimata in 1,4 miliardi, mentre l’Arabia Saudita raggiunge quota 2,4 miliardi. Lo scrive il Gulfnews, citando un nuovo studio, secondo cui la minor produttività che caratterizza il periodo del mese sacro musulmano genera ingenti perdite per le casse delle monarchie dell’area. Nel complesso, le perdite dei sei paesi che fanno parte del Consiglio di cooperazione del Golfo ammontano a 5,8 miliardi di dollari. Tutta “colpa” degli orari di lavoro ridotti, dicono alcuni. L’indagine servirà quindi ad aiutare lavoratori e aziende a trovare un miglior equilibrio tra la vita professionale e personale durante il Ramadan, con l’obiettivo di evitare un calo della produttività così significativo per l’economia dell’area.
(Fam – 30 ago)