“L`economia italiana ha un potenziale straordinario tenuto conto della qualità delle sue risorse umane e della sua cultura d`impresa. Eppure la crescita economica è stata deludente. Per questa ragione credo che riforme strutturali siano necessario per aumentare il potenziale di crescita di un`economia ingessata da troppi ostacoli che le impediscono di esprimersi al meglio”. Lo dice il presidente della Bce Jean Claude Trichet in una intervista al Sole 24 Ore in edicola oggi. “Le misure annunciate dal Governo il 5agosto sono estremamente importanti per ridurre rapidamente il defìcit pubblico e migliorare la flessibilità dell`economia italiana -spiega Trichet – È quindi essenziale che gli obiettivi annunciati di miglioramento delle finanze pubbliche siano pienamente confermati e concretizzati. Questo è decisivo per consolidare e rafforzare la qualità e la credibilità della strategia italiana e dell`impegno del Governo italiano a ripagare i suoi debiti”. E sul fronte delle riforme strutturali “Il mio messaggio è chiaro: è essenziale che vengano introdotte tutte quelle misure capaci di permettere nel medio termine al potenziale italiano di esprimersi pienamente. C`è oggi un potenziale immenso che non si esprime come dovrebbe”. Insomma, spiega il numero uno dell’istituto di Francoforte, “iI giudizio del consiglio direttivo è che le turbolenze di mercato dell`inizio di agosto richiedessero un messaggio al Governo italiano. Stavamo assistendo a una progressiva perdita di fiducia degli investitori e abbiamo ritenuto che fosse utile condividere con le autorità in Italia le nostre riflessioni sulle misure più appropriate per ristabilire la fiducia del mercato”.
Trichet lascerà a fine ottobre dopo otto anni la guida della Bce. Verrà sostituito tra due mesi dall’attuale governatore della Banca d`Italia Mario Draghi. “Mario Draghi è da molti anni un membro del consiglio direttivo saggio e forte. Conosce l`istituzione estremamente bene ed è stato naturalmente partecipe di tutte le decisioni che abbiamo preso. Quel che conta è che l`istituzione permanga. Sono certo che Mario Draghi saprà garantire la continuità e la credibilità dell`istituzione nel lungo termine”. (2 set – Red)