Questa mattina alle 6.30 colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi contro un elicottero della Marina Militare italiana presso Kismaayo, località situata 400 chilometri a sud di Mogadiscio, di fronte alle acque somale. L’attacco non ha provocato feriti tra il personale che si trovava a bordo del velivolo. La Marina italiana ha comunicato che elementi ostili hanno esploso da terra colpi di armi da fuoco verso l’elicottero EH101 della nave Doria – sede del Comando della missione Nato Standing Nato Maritime Group 1 – mentre si trovava in volo di perlustrazione per acquisire informazioni sui movimenti di battelli sospetti di azioni contro il traffico mercantile in transito. I colpi al velivolo hanno causato una perdita di carburante che ha indotto il personale a bordo a fare rientro sulla nave Doria per compiere verifiche tecniche dei danni subiti. La Doria, comandata dal contrammiraglio Gualtiero Mattesi, dal 14 giugno è impegnata nell’Oceano Indiano nell’ambito dell’operazione ‘Ocean Shield’, volta a contrastare il fenomeno della pirateria. Secondo l’Ufficio Internazionale Marittimo Bim, Piracy Reporting Centre, al momento sono circa 20 le navi catturate dai pirati somali e circa 400 i marittimi in ostaggio di varie nazionalità, tra cui gli 11 italiani sequestrati su due navi, la ‘Rosalia d’Amato’ e la ‘Savina Caylyn’.
(Kat – 7 set)