Tokyo – Si svolge oggi a Tokyo un interessante incontro sull’Ageing society organizzato dall’Università di Milano-Bicocca (dove il fenomeno dell’invecchiamento della popolazione viene studiato da qualche anno nel CSAI – Complex Systems & Artificial Intelligence Research Center) in collaborazione con l’Università di Tokyo e con il sostegno dell’Ufficio Scientifico e Tecnologico dell’Ambasciata Italiana in Giappone. Il processo di invecchiamento della popolazione è un fenomeno inarrestabile che coinvolge, seppur con intensità differente, tutti i Paesi del mondo. Oggi riguarda già la maggior parte dei Paesi economicamente più sviluppati, con punte in Germania, Giappone e Italia, che detengono il primato di longevità della popolazione e sono fra le nazioni in cui maggiormente si avverte la pressione demografica dovuta all’innalzamento dell’aspettativa di vita media.
Nel 2030, stando ai demografi, il problema riguarderà anche la maggior parte degli attuali Paesi emergenti. È guardando a questo scenario che Al workshop, ospitato nel Campus universitario di Komaba, partecipano anche organizzazioni produttive e industriali italiane come Confindustria Monza-Brianza che, in partnership con l’Università di Milano-Bicocca, l’Università di Tokyo e il Politecnico di Milano lancerà un’iniziativa di sviluppo di idee tecnologiche e di design innovativo per l’arredamento dedicato alla fascia anziana della popolazione. Molta attenzione sarà dedicata anche ai problemi della mobilità pedonale cittadina per l’Ageing Society: l’Università di Milano-Bicocca ha infatti ideato, con il contributo di Fondazione CARIPLO, il progetto ALIAS (Alta formazione e Internazionalizzazione nell’Ageing Society), un’iniziativa che punta alla formazione di competenze multidisciplinari in grado di affrontare nei prossimi anni questo problema. (9colonne)