• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Home page In evidenza top news

SALUTE, CNR: OCCHIO NON VEDE, CERVELLO SI ATTIVA

it@withub.it by it@withub.it
8 Settembre 2011
in In evidenza top news
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Immaginiamo di chiudere per alcune ore l’occhio che vede meno con un pacht, quella sorta di pezzuola usata dagli oculisti. Quando lo riportiamo alla visione sarà così bramoso di informazioni, da rafforzarsi al punto di vincere la competizione con l’occhio sano per effetto della corteccia visiva che, nella persona adulta, ha un grado di plasticità molto più elevata di quanto si pensasse. La scoperta è frutto della ricerca condotta da Claudia Lunghi, del gruppo di ricerca supervisionato da David Charles Burr (Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche, In-Cnr, di Pisa e Università degli Studi di Firenze) e Maria Concetta Morrone (Università di Pisa e Irccs Fondazione Stella Maris). Lo studio, finanziato da fondi europei Erc e pubblicato su “Current Biology”, apre la strada a nuove e importanti applicazioni in ambito diagnostico e terapeutico, in particolare nel trattamento dell’ambliopia (o “occhio pigro”), in età pediatrica. “Negli anni ’60”, spiega Burr, ricercatore dell’In-Cnr, “i premi Nobel David Hubel e Torsten Wiesel hanno dimostrato come un periodo di stimolazione visiva anomala anche breve abbia conseguenze sull’organizzazione della corteccia visiva. Se, per esempio, viene a mancare l’input proveniente da un occhio (deprivazione monoculare), la corteccia si sviluppa in maniera abnorme e tutte le cellule rispondono all’occhio aperto, mentre il deprivato rimane inesorabilmente deficitario (ambliope). Questo è vero anche per gli esseri umani: se una cataratta monoculare congenita non viene operata nei primissimi anni di vita l’occhio rimane per sempre ambliope. Si pensava però che, una volta causati i danni da input visivo anomalo, la plasticità della corteccia visiva fosse praticamente ridotta a zero: il nostro studio mette in discussione tale convinzione”. I risultati ottenuti dimostrano infatti “il grande potenziale plastico corticale degli adulti”, prosegue Lunghi, dottoranda presso l’Università di Firenze, “e che la rivalità binoculare (per cui, quando le immagini provenienti dai due occhi sono molto differenti, il cervello non le fonde ma preferisce sopprimerne una), può essere un metodo rapido e non invasivo per misurare la plasticità del sistema visivo in maniera sensibile e accurata. Il risultato, inoltre, è clinicamente importante, in quanto la terapia occlusiva dell’occhio ‘buono’ (il patch) è comunemente utilizzata per il trattamento dell’ambliopia nei bambini ma non esistono Linee Guida, né Protocolli che diano indicazioni scientificamente provate sul suo utilizzo”. A questo proposito è in corso di preparazione una ricerca in collaborazione tra Stella Maris e Azienda ospedaliero-universitaria Meyer di Firenze per monitorare, utilizzando la rivalità binoculare, i cambiamenti plastici durante il trattamento dell’ambliopia anisometrope in età pediatrica. “La nostra scoperta”, conclude Morrone, “si innesta nella tradizione che da anni caratterizza con grandi risultati sia la Fondazione Stella Maris, sia la Scuola di visione del Cnr di Pisa nell’ambito delle ricerche sulla plasticità cerebrale e della corteccia visiva”.
(Red – 8 set)

Related Posts

  • SI LAVORA PER UN SUPERCOMPUTER COME IL CERVELLO UMANO

    Ricreare il primo modello completo di cervello artificiale attraverso una sua riproduzione fedele su computer,…

  • TRIPOLI, INCONTRI SU SALUTE E BENESSERE ALL’IIC

    Tripoli, 3 giu - Si parla di salute e benessere all’Istituto italiano di cultura di…

  • ITALIA "ATLETICA": SI SPENDE PIU' PER LO SPORT CHE PER SCUOLA E SALUTE

    Roma, 18 feb – Gli italiani spendono per lo sport quasi la stessa cifra destinata…

Previous Post

TEATRO, LONDRA “INCONTRA” EDUARDO DE FILIPPO

Next Post

MOSTRE, ALLA TRIENNALE DI MILANO 25 ANNI DI LUSSO

Next Post

CONTINUA IL PROGRAMMA DI EMERGENZA IN GUATEMALA

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.