Herat – Il generale di brigata Carmine Masiello, comandante del Comando regione ovest della missione Isaf, in Afghanistan, ha incontrato oggi, a Camp Arena, sette studenti e sei studentesse di giornalismo dell’Università di Herat accompagnati da tre professori. Nel corso dell’incontro, Masiello ha voluto sottolineare l’importanza che i giovani ricoprono nel processo di ricostruzione del paese, “desideroso di stabilità e sicurezza”. Sono stati evidenziati i risultati raggiunti fino ad oggi grazie alla sinergia tra forze Isaf e forze di sicurezza afgane, spiegando “l’importanza del processo di transizione in atto nel paese che vede la città di Herat come una delle protagoniste”. Proprio da Herat “il processo di transizione si espanderà gradualmente a tutte le restanti provincie afgane rendendo finalmente gli afgani i soli protagonisti del destino del loro paese”. Il compito di questi giovani e dei loro colleghi, dopo aver completato gli studi, sarà quello di raccontare il loro Afghanistan, diverso, rinnovato e sempre in evoluzione; un Paese dove le parole sicurezza, democrazia e libertà rappresentano la normalità non la notizia. (9colonne)