Lisbona – Continua all’Istituto italiano di cultura di Lisbona l’appuntamento con l’arte del Belpaese. Si chiuderà il 30 settembre l’appuntamento con “Occupazione”, l’esposizione di Nadir Bonaccorso, Luciana Fina e Bernardo Massimo Scoditti che hanno scelto il Portogallo per vivere ed esprimere la loro creatività artistica. L’esposizione, promossa dall’IIC, s’inserisce nell’ambito di un’iniziativa congiunta del ministero degli Affari Esteri e del ministero per i Beni e le Attività Culturali, su progetto di Vittorio Sgarbi, che ha lo scopo di valorizzare le opere di artisti italiani residenti nelle rispettive giurisdizioni e tracciare una mappatura della creatività italiana all’estero. L’evento, ideato in occasione delle celebrazioni del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, si colloca nel contesto della 54esima Biennale Internazionale d’Arte di Venezia del 2011, intitolata ILLUMInazioni, in cui il Padiglione Italia si trasforma in Padiglione Italia nel Mondo, superando per la prima volta le frontiere nazionali ed estendendosi agli 89 Istituti Italiani di Cultura attivi nel mondo. L’esposizione “Occupazione”, curata da João Silvério e con l’impronta dell’artista plastica Catarina Campino che ha anche realizzato il video per la Biennale di Venezia, si traduce in un’azione collettiva tra i tre artisti italiani, allo scopo di costruire un corpus plurale che si installa nell’edificio dell’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona e rivela i diversi orientamenti del proprio singolo lavoro. (9colonne)