I malati di Alzheimer e di altre demenze sono oggi stimati 36 milioni nel mondo, un milione nel nostro Paese, 20 mila nella sola città di Milano. Tre quarti dei 36 milioni non ricevono una diagnosi. E la mancata diagnosi è spesso il risultato del falso convincimento che la demenza faccia parte del normale invecchiamento e che non ci sia nulla da fare. Lo rivela il Rapporto Mondiale Alzheimer 2011, intitolato “I benefici di diagnosi e interventi tempestivi”, presentato in questi giorni dalla Federazione Alzheimer Italia, in concomitanza con la 18.ma Giornata Mondiale Alzheimer che si celebra oggi con il via a livello mondiale della campagna di sensibilizzazione “I volti della demenza”. Nel nostro Paese, la Federazione Alzheimer Italia presenta una serie di iniziative di sensibilizzazione. Tra queste: l’invito a cancellare per un giorno la foto dal proprio profilo Facebook perché “l’Alzheimer cancella l’identità di chi soffre”. Inoltre da oggi su YouTube è disponibile un video nel quale la Federazione Alzheimer Italia ha fatto provare alle persone cosa vuol dire avere a che fare con un malato di Alzheimer, realizzando una candid camera: “Abbiamo affittato un taxi a Milano e preso un tassista-attore. Il tassista ha fatto vivere ai passeggeri un viaggio in questa malattia, impersonando per l’appunto un malato in stato confusionale. Delle telecamere nascoste hanno ripreso la reazione dei passeggeri. La Federazione ha anche realizzato un’applicazione gratuita per iPhone e Android, destinata ai familiari e alle persone che si occupano direttamente dei malati di Alzheimer. Uno strumento che fornisce informazioni dettagliate sulla malattia e sulle strutture a cui rivolgersi, e che dirotterà le persone con richieste specifiche (su aspetti legali, diagnosi, farmaci, etc) a Pronto Alzheimer, il servizio di counselling telefonico promosso dalla Federazione. Durante la Giornata di oggi verranno inoltre realizzate azioni improvvisate, in vari orari e vari luoghi, con l’obiettivo di catturare l’attenzione e di fornire informazioni di base sulla malattia. Le azioni verranno trasmesse viralmente sul web. La Giornata Mondiale Alzheimer, istituita nel 1994 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’Alzheimer’s Disease International (ADI), si celebra ogni 21 settembre in tutto il mondo. Testimonia la crescita di un movimento internazionale che vuole creare una coscienza pubblica sugli enormi problemi provocati da questa malattia. E ogni anno riunisce in tutto il mondo malati, familiari e associazioni Alzheimer. Gabriella Salvini Porro, presidente della Federazione Alzheimer Italia, afferma: “Nel nostro Paese è urgente migliorare i servizi creando una rete assistenziale intorno al malato e alla sua famiglia che non li lasci soli ad affrontare il lungo e difficile percorso della malattia”. Per conoscere le iniziative promosse su tutto il territorio nazionale dalle 46 Associazioni Alzheimer, riunite e coordinate dalla Federazione Alzheimer Italia, è possibile consultare il sito www.alzheimer.it, da cui è possibile scaricare anche il Rapporto Mondiale Alzheimer 2011. La Federazione Alzheimer Italia, costituita nel 1993, rappresenta l’Italia nell’Alzheimer’s Disease International (ADI). E’ la maggiore organizzazione nazionale non profit dedicata alla promozione della ricerca medica e scientifica sulle cause, la cura e l’assistenza per la malattia di Alzheimer, al supporto e sostegno dei malati e dei loro familiari, alla tutela dei loro diritti in sede sia amministrativa sia legislativa.
(Red – 21 set)