Il sogno, adesso, è a portata di mano. Proprio come era successo nel 2003 contro il Galles e quattro anni dopo contro la Scozia. Andò male in entrambe le occasioni e, anche stavolta, l’ultimo scoglio tra l’Italia e i quarti di finale non è di quelli facilmente aggirabili. Ma l’importante era arrivarci nelle condizioni di giocarsela e l’obiettivo è stato raggiunto. L’Italrugby centra il secondo successo consecutivo della sua World Cup 2011, superando al Trafalgar Park di Nelson per 27-10 gli Stati Uniti nella terza giornata della Pool C. Parisse e compagni conquistano vittoria e punto bonus, salendo a dieci punti in classifica in vista del match di domenica 2 ottobre a Dunedin contro l’Irlanda, decisivo per l’accesso ai quarti di finale. Dopo aver piegato la Russia una settimana fa, gli azzurri di Mallett hanno dovuto faticare non poco per prendere in pugno la partita contro il fisico XV statunitense ma la prestazione dominante del pack azzurro e la serata particolarmente ispirata della cabina di regia Semenzato-Orquera hanno spianato all’Italia la strada verso il successo nonostante la prestazione coraggiosa degli americani. Subito in vantaggio dopo appena tre minuti di gioco con capitan Parisse, alla seconda meta nella rassegna iridata, l’Italia ha subito la reazione degli Stati Uniti nella fase centrale del primo tempo: al 17′ una bella manovra dei trequarti a stelle strisce ha mandato l’estremo Wyles oltre la linea di meta italiana per il temporaneo 7-7. A spezzare l’equilibrio del match, nei dieci minuti finali del primo tempo, prima un’invenzione dell’apertura Luciano Orquera, bravo ad inserirsi tra le maglie della difesa delle aquile ed a toccare in meta e, sul finire della prima frazione, la meta in spinta del pilone Martin Castrogiovanni che hanno permesso agli azzurri di andare al riposo con un confortante vantaggio di 20-10. Nella ripresa l’Italia ha dominato il campo, mettendo in grave difficoltà il pack americano ma faticando a concretizzare la supremazia fisica e territoriale: per buona parte della ripresa vicini alla linea di meta americana, Parisse e compagni hanno chiuso i conti al 27′ del secondo tempo, in superiorità numerica per il giallo al flanker Stanfill, quando l’arbitro irlandese Clancy ha dovuto premiare la superiorità degli avanti italiani concedendo la meta tecnica. Con il bonus acquisito l’Italia ha mantenuto viva la concentrazione e, nel finale, ha difeso efficacemente contro l’arrembante attacco americano, chiudendo con quattro mete segnate e una sola concessa. Domani mattina l’Italrugby lascerà Nelson, quartier generale azzurro nelle ultime tre settimane e mezzo, e si trasferirà a Dunedin in vista della decisiva sfida all’Irlanda. Un vittoria, con qualsiasi scarto, permetterebbe alla nostra nazionale di centrare per la prima volta una qualificazione storica ai quarti di finale della Coppa del Mondo. Un altro passo avanti per l’ovale azzurro e uno splendido biglietto d’addio per il ct Mallett, prima del passaggio di consegne al nuovo selezionatore Brunel. (Cog – 27 set)