Mosca – Progetto italiano inserito all’interno del programma della quarta edizione della Biennale d’Arte Contemporanea di Mosca la installazione “The Other Side of Russia. The Face and the Soul” di Omar Galliani, da oggi al 30 novembre alla K35 Art Gallery della capitale russa, è un imponente “art-object-project”, già presentato a Venezia questa estate, che rappresenta un’investigazione delle protagoniste femminili della società russe. Il punto di partenza è rappresentato dai ritratti di 48 donne ritratte da Galliani nel monumentale “The Russian Soul”, realizzato con la tecnica del disegno a matita e grafite su pannelli di pioppo. Il risultato è un “volto-collage” di 3 x 16 metri. “The other side of Russia”, nato in occasione dell’Anno della Cultura Russa in Italia, oltre alla ricerca dei 48 volti delle “grand dames”russe ritratte, scoperte da Leonardo Rotatori in due anni di ricerche e incontri sul territorio, ha inoltre creato la piattaforma www.faceandsoul.ru dove i cittadini russi, a partire dallo scorso giugno, hanno caricato i loro profili, completi di fotografia, testimoniando la propria partecipazione alla costruzione dell’opera e diffondendo il passaparola per la crescita di una comunità che ha raggiunto, grazie a Internet, non solo le grandi città ma anche i piccoli centri e i villaggi di provincia. Dalle migliaia di immagini pervenute sono state selezionate 100 immagini dalle quali Galliani ha tratto i volti protagonisti degli ultimi 8 nuovi pannelli dell’opera, presentati per l’occasione alla Biennale di Mosca. Tutte le immagini raccolte saranno pubblicate nel libro in edizione limitata “From A to JA. Experience Book”, pubblicato dalla Mazzotta Art Selection Russia. Omar Galliani è considerato un “Leonardo” contemporaneo, tra i pochi ad essere esposto e acquisito nella collezione degli Uffizi di Firenze. Dopo l’esposizione a Mosca la gigantesca pala sarà smembrata e ciascuna delle 48 donne ritratte potrà tenere il proprio pannello-opera. (9colonne)