La Cgil rilancia le sue proposte sulla green economy e la buona occupazione con una Conferenza nazionale sul clima che si svolgerà domani mattina, a Roma, nella sede nazionale della conferederazione. In particolare la Cgil rilancia l’idea di un Fondo per la crescita e l’innovazione che punti ad anticipare la domanda, “poiché oggi l’unica domanda insoddisfatta è proprio quella dell’economia verde, nonostante i segnali di forte crescita nei paesi più Industrializzati e i risultati positivi di una realtà italiana, quella delle rinnovabili, che si è cimentata con il mercato, sebbene ostacolata e non adeguatamente sostenuta”. “Occorre uno sforzo istituzionale – dice Oriella Savoldi, responsabile del dipartimento Ambiente e Territorio della Cgil nazionale – degli operatori economici e sociali per orientare di nuovo le scelte verso l’economia verde, un settore capace di ripensare ruoli e impostazioni, di aprirsi a scelte innovative, considerando che quelle in campo sono per la maggior parte molto datate e non all’altezza dell’attuale transizione e rischiano così di mancare l’obiettivo che si propongono”. Per questo, spiega la sindacalista della Cgil, “occorre aprire la discussione, toglierla dalla marginalità in cui è confinata e, collegandosi alla discussione internazionale intorno ai vincoli ambientali provare a raddrizzare la direzione, favorendo largo confronto e contrattazione, in modo da superare l’autoreferenzialità dei diversi ambiti, responsabile di proposte stantie, poco credibili e inadeguate, salvo essere spesso inique e dannose per i soliti noti: dei lavoratori giovani e meno giovani”.
(Red – 3 ott)