A seguito della crisi libica, l’Italia ha lanciato un’operazione umanitaria tesa ad assistere le popolazioni in fuga dal Paese ed in sostegno alle strutture pubbliche che si fanno carico di garantire loro i servizi essenziali. L’Italia con l’iniziativa “Operazione umanitaria a favore dei fuoriusciti dalla Libia (Aid 9613) in avvio, vuole garantire il coordinamento per la prima assistenza umanitaria ai fuoriusciti dalla Libia al fine di garantire ai profughi condizioni di vita accettabili e ad assicurare il veloce rimpatrio dei profughi verso i paesi di appartenenza. L’iniziativa – si legge sul sito della Cooperazione italiana – si concentra nel Governatorato di Medenine, e coinvolge la cittadina di Ben Guerdane, il Campo di Chouchae la cittadina di Tatouine. I beneficiari diretti delle attività, eseguite attraverso la gestione diretta da parte dell’Ufficio di Programma, sono 20mila migranti del Campo di Choucha e 150 bambini che frequentano la scuola a Ben Guerdane. Le prime azioni prioritarie previste dall’iniziativa riguardano l’elettrificazione del Campo di Choucha, la consegna di forniture antincendio, la perimetrazione del campo di coordinamento internazionale, la perimetrazione “Area famiglia”, l’installazione e fornitura di giochi nell’Area. (3 ott – red)