Grandi festeggiamenti a Grenchen, in Svizzera, per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Una manifestazione sostenuta da tutti i Comites della Svizzera si è svolta nei giorni scorsi proprio nella città che ha dato ospitalità a Giuseppe Mazzini arrivando poi a dedicargli un parco ed una piazza. All’iniziativa, alla quale hanno partecipato molte autorità, ha preso parte il senatore del Pdl, Raffaele Fantetti. “L’alto contributo di Mazzini alla nascita dello Stato italiano -ha ricordato il senatore Fantetti – spesso non è considerato come merita. Il suo principio guida fu sempre quello di sostenere che tutte le nazioni avevano pari dignità e pari diritti. Una volta acquistata l’indipendenza, insieme dovevano impegnarsi per concorrere al raggiungimento di uno scopo comune che comportava il processo di integrazione e di unità dell’Europa e successivamente la realizzazione della grande missione dell’Umanità. Mazzini riteneva che vi fosse una sola Italia e affermava che ‘l’Italia del Nord, le tre Italie, le cinque Italie sono bestemmie di sofisti o trovati di politica cortigianesca, condannati dal nascere all’impotenza’. Ecco perché – ha concluso il senatore Fantetti – non riusciamo a sentire Mazzini come una figura lontana nel tempo e a duecento anni dalla sua nascita lo leghiamo al tema ancora così strategico della costruzione di una Europa politicamente unita. Per questo, in quanto italiani all’estero, siamo particolarmente grati alla terra elvetica di Grenchen per avergli dato rifugio mentre era perseguitato da diversi governi europei”. (4 ott – Red)