Nantes – Continua il viaggio della sonda Dawn alla scoperta dell’asteroide Vesta intorno al quale resterà per circa un anno per poi riprendere il suo viaggio, unica tra tutte le sonde scientifiche, con destinazione lo studio di Cerere. La sonda Dawn ha a bordo uno strumento scientifico italiano, lo spettrometro Vir, promosso e finanziato dall’Asi e realizzato dalla Selex Galileo con la guida scientifica dell’Inaf, che insieme agli altri strumenti sta rivelando dettagli sempre più entusiasmanti per la comunità scientifica internazionale. Le immagini che sta producendo sono realizzate dai dati raccolti da Vir da una distanza dal suolo di 2730 km dall’asteroide Vesta e sono state presentate per la prima volta nell’ambito del congresso internazionale di planetologia DPS-Epsc in corso a Nantes, in Francia, fino al 7 ottobre. Lo strumento Vir, con la sua versatilità e capacità di conglobare le immagini con le informazioni di spettrali e di temperatura, permette di valutare la natura della superficie di Vesta e di svelare i processi evolutivi che l’hanno modellata. (9colonne)