• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio BigItaly focus

ITALIA-SERBIA, FRATTINI A BELGRADO

it@withub.it by it@withub.it
9 Ottobre 2011
in App HP News, Archivio BigItaly focus
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Belgrado – Processo di avvicinamento della Serbia all’Ue, questione Kosovo e rapporti bilaterali con l’Italia. Questi gli argomenti sul tavolo della visita del ministro degli Affari esteri Franco Frattini a Belgrado mercoledì 12 ottobre, nel corso della quale sono previsti incontri con il primo ministro Boris Tadic, il ministro degli Esteri Vuk Jeremic ed il vice premier Jelic. “L’Italia – ha spiegato il portavoce della Farnesina Maurizio Massari – sostiene l’obiettivo di Belgrado di ottenere lo status di candidato all’Ue e, entro il Consiglio europeo di dicembre, “la fissazione di una data per l’apertura dei negoziati”.

Sul fronte dell’adeguamento all’acquis comunitario e della collaborazione con il Tribunale dell’Aja c’è “unanime apprezzamento” nei confronti della Serbia, mentre per la normalizzazione dei rapporti regionali “c’è ancora qualche problema da superare”, ha aggiunto Massari, riferendosi alla questione Kosovo. Per l’Italia la “sede naturale per la risoluzione delle questioni tra Belgrado e Pristina deve essere il dialogo facilitato dall’Unione europea, che ha già permesso di raggiungere intese significative”. Ora, ha aggiunto Massari, bisogna dare “piena attuazione alle intese raggiunte e pervenire ad accordi analoghi in altri settori” come le tlc, l’elettricità e la partecipazione del Kosovo ai fori di cooperazione regionale.

Il dialogo “non è legato alla questione dello status del Kosovo ma a questioni concrete della vita quotidiana”, ha specificato Massari. L’ambasciatore serbo in Italia, Ana Hrustanovic, ha spiegato che “le tensioni possono essere superate solo con il dialogo e il rispetto della popolazione serba che abita nel nord della regione del Kosovo, però l’Onu deve provvedere affinché la missione Kfor tenga un atteggiamento imparziale”. “La Serbia è aperta al dialogo – ha concluso – ma tutti si devono impegnare affinché possa proseguire”. (9colonne)

Related Posts

  • ITALIA-SERBIA, IL 15 LUGLIO VERTICE A BELGRADO

    Belgrado, 11 lug - Avrà luogo il prossimo 15 luglio a Belgrado il secondo vertice…

  • ITALIA-SERBIA, AL VIA CORSI DI RESTAURO A BELGRADO

    Roma, 26 mag – Nell’ambito delle attività del Programma ”Sostegno alla Creazione dell’Istituto Centrale della…

  • ITALIA 150, FRATTINI: ESPORTARE SISTEMA ITALIA

    Roma, 3 mar - Una iniziativa che ha il senso di “portare il sistema Italia…

Previous Post

Le poetesse / 1 – L’Arcadia e le “Corinne” d’Italia

Next Post

SUBSONICA E CAPAREZZA ALL’HIT WEEK FESTIVAL

Next Post

Le poetesse / 2 - Diodata e le “romantiche”

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.