Leiden – Dopo avere celebrato le sue origini “romane” con Archeopolis, adesso il Museo Archeologico guarda all’Europa. Secondo una tradizione ormai consolidata, il Museo è uno dei principali referenti per mostre ed esposizioni dei principali musei italiani e stranieri, in virtù degli importanti reperti che compongono le sue raccolte. Il mese di ottobre vedrà infatti salpare alla volta di Barcellona alcuni oggetti della Collezione Egiziana: la mostra “Moda y belleza en el Antiguo Egipto” apre dal 20 ottobre fino al 20 luglio al Museu Egipci del Barcelona – Fundaciò Arqueòlgica Clos. Per qualche mese quindi il contenitore per cosmetici con fanciulla nubiana, l’ushabti di May, la stele della cantante Urener, una coppia di eleganti vasi in alabastro e una collana con pendenti a melagrana lasciano Bologna a favore dei visitatori spagnoli. Alla volta dell’Olanda partono invece gli Etruschi: dopo gli accordi internazionali stipulati con un Memorandum of Understanding lo scorso 21 gennaio a Bologna tra Museo Archeologico di Bologna e Rijksmuseum van Oudheden di Leiden, numerosi reperti dell’antica Felsina impreziosiranno dal 14 ottobre al 18 marzo 2012 la grande mostra “Etruscan. Eminent women, powerful men”. Una mostra, due città: saranno infatti Leiden (Rijksmuseum van Oudheden) e Amsterdam (Allard Pierson Museum) a presentare in contemporanea l’affascinante cultura etrusca al pubblico olandese. Sono 170 gli oggetti prestati alle mostre olandesi, e tra questi la situla in bronzo Arnoaldi, uno degli oggetti più prestigiosi del Museo, recentemente protagonista di uno studio e di una modellazione 3D in collaborazione con il DAPT dell’Università di Bologna. (9colonne)