Abuja – È iniziato ieri e proseguirà fino a lunedì 24 ottobre, in Nigeria, nei giacimenti di marmo posti in diverse località nel sud del Paese, un training che vede la partecipazione di numerosi imprenditori e addetti all’estrazione coinvolti in un programma di studio coordinato dall’Internazionale Marmi e Macchine Carrara. Si tratta della fase finale di un intervento molto articolato che vede il coinvolgimento diretto dell’IMM alla quale sono state affidate azioni complesse di promozione e sostegno all’attività lapidea in Nigeria che hanno già avuto un momento significativo con la partecipazione a CarraraMarmotec 2010 nel corso della quale sono stati presentati materiali di notevole pregio che hanno suscitato l’attenzione di numerosi operatori a livello internazionale. L’iniziativa si inserisce nel quadro di un progetto tecnico articolato sostenuto dalla World Bank, che considera l’IMM il “soggetto esperto” che coordina un programma fortemente voluto dal Ministro nigeriano delle risorse minerarie, Musa Mohammed Sada, egli stesso architetto. Le iniziative previste dal progetto sono iniziate con un workshop di tre giorni che si è tenuto dal 4 al 6 ottobre ad Abuja, capitale politica della Nigeria, durante il quale si è parlato di pietra a 360, dalle applicazioni, ai processi produttivi, dall’innovazione di prodotto alle tendenze del mercato, dai materiali alle strategie commerciali ed è stato fatto il punto della situazione del lapideo nel Paese che ha enormi risorse petrolifere ma che vuole avviare nuovi settori produttivi, come quello della pietra naturale che il Ministry of Mines and Steel Development è deciso a sviluppare attraverso azioni mirate per farne un settore moderno che utilizzi le risorse nazionali.