Il 44% degli italiani manifesta, in qualche modo, atteggiamenti e opinioni ostili agli ebrei. Nel 12% dei casi tale ostilità si configura come antisemitismo vero e proprio. È quanto emerge dall’indagine svolta dal comitato di indagine conoscitiva sull’antisemitismo, istituito nel 2009 su mandato del presidente della Camera Gianfranco Fini. Composto da 30 deputati di tutti gli schieramenti, provenienti dalle commissioni affari costituzionali ed esteri della Camera, il comitato è presieduto da Fiamma Nirenstein (Pdl) che ha presentato oggi a Montecitorio i risultati dell’indagine: “Abbiamo operato col senso di un’urgenza senza precedenti, della gravità del problema, della sua singolarità millenaria e della sua subitanea insorgenza ai nostri giorni. Lo abbiamo fatto anche sentendo che c’è un dovere specifico dei legislatori di garantire che gli orrori del passato non abbiano a ripetersi e che – ha detto la parlamentare – per uscire dalla retorica e agire concretamente, molti ostacoli, molte pastoie debbano essere superati”. Secondo i risultati dell’indagine, particolarmente preoccupante è il fenomeno dell’antisemitismo online. Tra il 2008 e il 2009 si è registrato infatti in Italia un costante incremento sulle piattaforme di Internet e nei social network, di siti di tipo razzista: da 836 siti rilevati nel 2008 ai 1.172 del 2009, con un aumento dunque del 40%.
(Clr – 17 ott)