Kourou – Alle 12.34 (ora europea) di oggi, dalla base di Kourou, nella Guyana Francese, è previsto il lancio, rinviato ieri, dei primi due satelliti del progetto Galileo, il sistema satellitare globale di navigazione civile sviluppato dall’Europa come alternativa al sistema statunitense Gps, prima vera infrastruttura fisica finanziata e di proprietà dell’Unione europea. I satelliti – denominati IOV (In Orbit Validation) – sono stati costruiti ed assemblati nel Centro Integrazione Satelliti della Thales Alenia Space di Roma. L’Agenzia spaziale europea (e con essa l’Agenzia spaziale italiana) è protagonista dell’operazione che darà alle imprese e ai cittadini un accesso diretto al sistema di navigazione e localizzazione satellitare interamente concepito per usi civili in grado di offrire un’accuratezza inferiore ai 10 centimetri (mai raggiunta prima), consisterà a regime di 30 satelliti (27 operativi e tre di riserva) orbitanti su 3 piani inclinati sull’equatore (MEO, Medium Earth Orbit circolare) a 23.222 km quota. Dopo il decollo dalla rampa di lancio Soyuz i satelliti raggiungeranno la loro orbita a 23.000 chilometri d’altezza. A portare in orbita i due moduli di Galileo sarà un razzo russo Soyuz-2: è la prima volta che un vettore russo viene utilizzato in un’infrastruttura europea. Sarà il primo di una lunga serie di lanci programmati con la navicella russa. Un secondo volo della Soyuz è previsto entro la fine dell’anno ed il lancio di altri due satelliti nel 2012. Anche questi altri due satelliti saranno costruiti al Thales Alenia Space che, oltre a fornire equipaggiamenti chiave per il payload di navigazione e per la piattaforma, con un team dedicato, composto da un centinaio di ingegneri e tecnici altamente specializzati, è responsabile della fase di assemblaggio, integrazione e test (AIT) dei 4 satelliti, inclusa la campagna di lancio. Il lancio di oggi segnerà quindi la partenza dei primi due dei 30 satelliti operativi che andranno a completare la costellazione Galileo. Il vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani, responsabile per industria e imprenditoria e promotore del progetto Galileo, parteciperà alle operazioni di lancio e interverrà dalla base di Kourou, in video collegamento attraverso Bruxelles. Sarà possibile seguire il lancio in diretta streaming su EbS+ al seguente indirizzo: http://ec.europa.eu/avservices/player/streaming.cfm. (9colonne)