Roma, 26 ott – “Il taglio complessivo applicato al budget del Ministero degli Esteri dalle manovre estive è stato di 206 milioni di euro; ben 92 milioni a carico della cooperazione con i Paesi in Via di Sviluppo; davvero eccessivo se si considera che le attività previste dalla legge 49/87 pesano sul bilancio del Ministero solo per circa il 10%”. E’ quanto denuncia in una nota l’Associazione delle Ong italiane. “Dalle scarsissime dotazioni previste – spiega l’associazione dei cooperanti – andranno ulteriormente sottratte le spese di funzionamento, circa 8 milioni di euro, e gli impegni pluriennali già sottoscritti, almeno 40 milioni, di cui 20 relativi ad impegni già assunti con le ONG. Per nuovi interventi di cooperazione allo sviluppo sarebbero dunque disponibili meno di 20 milioni di euro”.
(Ram)