L’Avana – Trionfo di pubblico per la mostra “Caravaggio en Cuba”, inaugurata presso il Museo Nacional de las Bellas Artes de la Havana lo scorso 23 settembre e in programma fino al 27 novembre. La mostra, che comprende il Narciso alla Fonte ed altri dodici “Caravaggeschi”, è curata dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Roma ed è stata fortemente voluta da Mario Resca, direttore generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del Mibac. Come ha spiegato la direttrice del Museo de Las Bellas Artes, Moraima Clavijo Colom, “in soli venti giorni oltre 10mila persone hanno già visitato la Mostra. Il popolo cubano ed i turisti stranieri hanno mostrato un interesse senza precedenti per questa iniziativa. Per noi si tratta di un grande privilegio di cui dobbiamo essere grati al governo cubano ed a quello italiano. Inoltre su un libro stiamo raccogliendo i ringraziamenti dei visitatori indirizzati alla direzione del Museo, all’Ambasciata d’Italia ed alla linea aerea Blue Panorama che ha sponsorizzato l’iniziativa. Da questi – ha concluso – emerge l’eterogeneità del pubblico intervenuto, casalinghe, studenti di ogni età, artisti, agenti di polizia, professori universitari, museologi e molte persone anziane, tutti accomunati dal grande interesse per Caravaggio e la cultura italiana”. Soddisfatta anche la soprintendente Rossella Vodret, curatrice della mostra: “La grande partecipazione di pubblico alla mostra su ‘Caravaggio en Cuba’è la migliore conferma possibile della bontà del progetto scientifico e più in generale di tutta l’iniziativa. Sono assolutamente convinta che soprattutto in questa fase storico-politica la nostra cultura sia la migliore ambasciatrice dell’Italia nel mondo e per questo stiamo lavorando per altri progetti di mostre all’estero, altrettanto validamente contestualizzate, come per esempio la grande mostra sul barocco romano che porteremo a Pechino nel 2012”. (9colonne)