Sono quasi mezzo milione gli italiani che si sono spostati dalla propria residenza andare a dormire nei paesi di origine per onorare la festività di ognissanti con la tradizionale visita ai defunti. E’ quanto emerge dalle elaborazioni Coldiretti sulla base dell’indagine dell’Istituto ACS Marketing Solutions che evidenzia il legame con una ricorrenza che resta tra le più radicate della tradizione nazionale. Lo dimostra – sottolinea la Coldiretti – la spesa di circa – 400 milioni di euro nell’acquisto di fiori, nonostante la crisi. Un importo che – precisa la Coldiretti – ha superato quello per San Valentino. Il fiore più donato è il crisantemo ed i prezzi sono in leggero aumento rispetto allo scorso anno anche per il gran caldo che ha tardato molto la fioritura. Si segnala peraltro una grande variabilità – continua la Coldiretti – a seconda del momento e dei luoghi e per questo è opportuno, nonostante il tipo di ricorrenza, non fare acquisti di impulso, ma verificare e mettere a confronto i diversi prezzi sul mercato. La scelta è ampia tra steli recisi e in vaso donati nelle diverse forme (pon pon, a dalia, a fiore grande, ad anemone, a margherita e spider) con uno o più fiori per stelo e – sottolinea la Coldiretti – nei diversi colori. I prezzi di vendita al dettaglio per i fiori recisi – riferisce la Coldiretti – variano da 1,5 euro a 7 euro per quelli più grandi e possono arrivare ai 15 euro se si tratta di crisantemi in vaso o di mazzi con più fiori. Per evitare di cadere nelle trappole del mercato è meglio non ridursi all’ultimo momento per gli acquisti, evitare venditori improvvisati per non alimentare l’illegalità, preferire l’acquisto, se possibile, direttamente dai produttori. (1 nov – red)