Rai Storia dedica alle 80 candeline di Monica Vitti uno speciale appuntamento, a cura di Giovanni Paolo Fontana, in onda domani alle 19.05 (sul canale digitale terrestre e su Tv Sat) per ricordare la grande attrice premiata con il Leone d’oro alla carriera al Festival del Cinema di Venezia quindici anni fa. Si tratta di “In arte Monica Vitti”, una produzione Res, di Giuseppe Giannotti e Davide Savelli, che “fotografa” a tutto tondo la grande attrice. Commediante versatile, passò da ruoli comico-brillanti a partire dal 1955, anno di Ridere! Ridere! Ridere!, a quelli drammatici e più complessi. Protagonista intensa e scontrosamente eclettica, interprete eccezionale dell’angoscia e del vuoto esistenziale, preferì poi la commedia all’italiana, fino ad allora genere monopolizzato dagli uomini, insistendo però nella recitazione con una sfumatura grottesca. Verso la metà degli anni Sessanta, per smentire chi ormai la considera soltanto l’attrice della “incomunicabilità antoniana”, cambia totalmente registro, dedicandosi alla commedia comico-brillante. La sua innata verve l’ha accompagnata per ben quarant’anni di carriera, in cui ha spaziato con stile e talento da ruoli drammatici ad altri più brillanti accanto ad attori come Alberto Sordi, Marcello Mastroianni e Giancarlo Giannini.
(2 nov – PO / red)
