È stato presentato a Milano presso la Casa della Cultura il libro “Hur – Un ospedale italiano sul Lago Vittoria” (Editoriale il Ponte) di Luigi Gentilini, chirurgo italiano con la passione per l’Africa dove ha trascorso gran parte della vita. Il volume di 350 pagine accompagnate da 20 di immagini a colori è introdotto dalla prefazione del ministro della Salute Ferruccio Fazio. Nell’opera l’autore ripercorre le tappe salienti della sua carriera medica, nel corso della quale ha compiuto numerose missioni sanitarie nel Continente Nero, che lo hanno infine portato a ideare e a progettare un ospedale navigante che presterà soccorso alle popolazioni rivierasche del Lago Vittoria, in Africa. La serata è stata aperta con la proiezione di un video che illustra la vita africana di Gentilini, fra la gente, gli ospedali ei malati, le autorità religiose e politiche e le sue ricognizioni cantiere dove sarà costruita la nave. Gentilini nel suo intervento ha dichiarato di aver apprezzato i contributi letterari ricevuti dagli ospiti intervenuti e ha ringraziato soprattutto per le opportunità che gli sono state prospettate per la realizzazione pratica della sua “creatura” che, come sostenuto dal ministro Fazio “farà e sarà un vanto della medicina italiana e del lavoro di tanti volenterosi operatori sanitari”. Gentilini ha poi affermato che “dopo tanti messaggi di approvazione e promesse di collaborazione è giunta ora di passare ai fatti: chiunque fosse realmente interessato a realizzare la struttura e a gestire la parte navigante venga allo scoperto e dia il suo contributo. A me – conclude l’autore – basterebbe assistere alla costruzione della nave, coordinare il lavoro a bordo come medico e docente”.
All’incontro erano presenti, oltre all’autore, Ferruccio Capelli, segretario della Casa della Cultura, la deputata Marilena Adamo (Pd), l’assessore del Comune di Milano ai Servici civici, Daniela Benelli; l’attore e regista Renato Sarti, impegnato in esperienze interculturali in Italia e all’estero; Valeria Gilestro, coordinatrice della formazione dell’Acismom; Guido Arton, di Emergency; la giornalista Mascia Maluta e Francesca Bucci, l’editing del volume. La deputata del Pd Adamo ha mostrato apprezzamento per il libro, soprattutto nei capitoli di respiro internazionale e di slancio umanitario, offrendo anche consigli utili alla realizzazione della nave ospedale. L’assessore Benelli ha centrato il “messaggio” contenuto nel progetto di Gentilini, che oltre alla costruzione del natante prevede la formazione del personale locale con il supporto della telemedicina e l’adozione di tecnologie sanitarie innovative alimentate da fonti rinnovabili, nel rigoroso rispetto dell’ambiente. Benelli ha inoltre offerto la sua disponibilità e l’interessamento del suo assessorato per la realizzazione della nave ospedale. (2 nov – PO / Kat)