Roberto Antonione, Isabella Bertolini, Giustina Destro, Fabio Gava, Giancarlo Pittelli, Giorgio Stracquadanio (nella foto). Sono i sei parlamentari firmatari di una lettera aperta al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, pubblicata dal Corriere della Sera, nella quale chiedono un governo di larghe intese. Il quotidiano di via Solferino non esita a definirli “ribelli” e sostiene che “gli ex falchi Stracquadanio e Bertolini”, insieme ad Antonione, abbiano intenzione di formare un “gruppo autonomo”. “Le chiediamo di assumere una iniziativa adeguata alla situazione – si legge nella missiva rivolta a Berlusconi -. Sia promotore di una nuova fase politica e di un nuovo governo che abbia il compito, da qui alla fine della legislatura, di realizzare l’agenda degli impegni sottoscritta con i partner europei e con essa le indicazioni venute all’Italia dalla Banca centrale europea da Lei opportunamente interpellata la scorsa estate. Siamo convinti che, così facendo, potrà rispettare il mandato elettorale, gli impegni assunti con l’Europa e portare l’Italia fuori dalla crisi del debito. Come in altri momenti decisivi della Sua storia politica, Lei ha l’occasione di agire da uomo di Stato quale noi siamo convinti che Lei sia. Agisca subito, nelle prossime ore. Unisca il Paese in un impegno straordinario all’altezza dei problemi. In quel caso, e solo in quel caso, noi la sosterremo con la determinazione e l’abnegazione di sempre”. I parlamentari, ricordano che sono stati al fianco del Cavaliere, “sin dalla Sua discesa in campo, una scelta difficile che ha consentito quasi vent’anni fa di evitare che l’Italia potesse andare incontro a un destino illiberale” e “alla vigilia di decisioni cruciali per l’Europa e per l’Italia”, rivolgono quindi al premier “un ultimo, accorato e amichevole appello perché gli impegni che Lei ha assunto nel Suo ruolo di titolare della responsabilità di governo a nome dell’Italia siano immediatamente realizzati”. (Red – 3 nov)