Roma, 4 nov – “Chiedo al governo di essere chiaro, almeno una volta, senza salti mortali o doppiezze, dicendo apertamente se sostiene la proposta di abolizione della Circoscrizione Estero presentata qualche tempo fa da un suo ministro al Presidente della Repubblica. In un momento confuso e delicato come l’attuale ci mancherebbe solo questo: che cittadini di pieno diritto, peraltro formalmente garantiti dalla Costituzione, siano espropriati del diritto di voto”. E’ quanto detto in aula alla Camera da Fabio Porta, deputato del Pd e vice presidente del Comitato degli italiani all’estero, nella discussione che ha preceduto il voto sulle mozioni relative al voto all’estero. “Ci dica il governo con chiarezza – ha continuato Porta – se intende confermare la Circoscrizione Estero e il voto per corrispondenza o se intende tornare al regime precedente, in cui il diritto di voto era riconosciuto ma si poteva esercitare solo tornando da varie parti del mondo in Italia. Se queste mozioni serviranno almeno ad avere questo chiarimento – ha concluso il deputato – credo che avranno raggiunto una parte sostanziale dell’obiettivo che si proponevano”.
(Ram)